domenica 5 settembre 2010

Non è un paese per vecchie


è appena uscito il nuovo libro di Loredana Lipperini, che rappresenta il seguito ideale del suo Ancora dalla parte delle bambine. Mentre lì ci si occupava dell'immagine delle bambine nella nostra società, qui l'attenzione è rivolta alle donne in menopausa, le cosiddette invisibili. Applicando il collaudato metodo Lipperini (consistente nel mescolare esperienze dirette, fatti di cronaca con citazioni letterarie, cinematografiche, analisi di programmi televisivi, testi di canzoni, pubblicità e di tutto ciò che si agita sul web, dai blog ai social forum a facebook) l'autrice descrive la rimozione della morte e della vecchiaia dal nostro orizzonte quotidiano. Non è facile essere vecchi in Italia, a meno di non rientrare nella ristretta élite di vecchi ricchi colti e in buona salute, ma soprattutto non è facile essere vecchie, perché l'imperativo dominante per le donne è essere belle e non dimostrare l'età, usando ogni mezzo per camuffarla. L'unico ruolo sociale ammesso per l'anziana è quello di nonna: chi non rientra in questa rassicurante categoria provoca disagio, ed è sconvolgente leggere quanta gente usi internet per insultare o deridere donne colpevoli solo di camminare lentamente o di non avere un aspetto particolarmente curato. Eppure uno spiraglio di speranza c'è e viene dallo stesso web: lo scoprono donne di ogni età, lo usano per entrare in contatto tra loro, per essere se stesse di là dagli stereotipi imposti dalla società. Grazie Loredana per averlo evidenziato.

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