mercoledì 28 settembre 2011

cognati

mentre mi accingo a prepare la cena di stasera (ospito il cognato presidente, mia zia e mio padre, anche se quest'ultimo ci raggiunge più tardi perché ha la lezione di tango), divago pensando alla differenza abissale che passa tra il superimpegnato marito di mia sorella e l'irrequieto fratello di mio marito, entrambi poco più che cinquantenni. Il primo si destreggia tra impegni internazionali e la recente nomina, il secondo si balocca inviando in giro le foto del motel che uno stuolo di filippini sta erigendo per lui. Nelle Filippine mio cognato sta vivendo una seconda giovinezza: ha fatto un figlio, ne aspetta un altro, sogna un'attività di successo: le mail che manda in giro traboccano di entusiasmo e speranza. Conosco entrambi da tanto: il cognato svizzero e' sempre stato un ambizioso e un vincente; il cognato filippino non finisce di stupirmi.

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