venerdì 28 ottobre 2011

alla stazione di Milano

sono corsa qui sperando di prendere il treno prima, ma già sapevo che era un'impresa disperata, vanno tutti al Sud per il ponte. Mi è piombata addosso la stanchezza della giornata e della notte insonne. Tutta 'sta fatica per dire in tv a Del Noce che i suoi registi sono troppo vecchi che dovrebbe sperimentare di più (da parte sua mi sono guadagnata uno sguardo pieno di odio, ma l'attore Lorenzo Flaherty, presente in studio, mi ha dato ragione). La mattina è volata tra la riunione, qualche chiacchiera e il trucco (stavolta leggero, per niente imbarazzante), poi è cominciata la registrazione tra grandi ritardi e esplosione di nervosismi. Che bello essere a Roma e non dover subire questo strazio ogni settimana. La cosa migliore della giornata è stata la conversazione con il mio dirimpettaio in treno, l'autore di Darwinomics che ha attaccato discorso colpito dal libro Ah la vecchia Bur, che io stavo leggendo. Abbiamo parlato di lettura, case editrici, vecchi libri e nuovi convegni e il tempo è volato. Andava dal Saggiatore a studiare strategie di lancio per il suo libro. Auguri.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Hai fatto bene ad andare anche se per pochi interventi. Inutile negarlo, stare davanti alle telecamere permette di far rendere consapevole il pubblico che il programma è fatto anche da chi non sta sempre in studio. Poi, sinceramente, le osservazioni degli analisti più di una volta non mi hanno convinto (anche se riconosco che hanno dalla loro molte attenuanti)...quindi preferisco sentire la tua di opinione. A proposito di serie televisive, ho sentito che Boris approderà finalmente su rai3. Anche se molti se lo sono già visto spero che faccia buoni ascolti... che poi sono approdata al tuo blog proprio attraverso una tua recensione della serie... :)