domenica 9 ottobre 2011

Cose da salvare in caso d'incendio

Cose da salvare in caso d'incendio ho cominciato a leggerlo ieri e l'ho finito stamattina appena sveglia. Haley Tanner, la sua giovane autrice, e' riuscita a raccontare cosa si prova ad avere dieci anni, a non capire la lingua del paese in cui si vive, a essere terrorizzata da tutto: dalla zia e dal suo brutto modo di vivere, dalla scuola e dai compiti, dalle altre bambine, così sicure così felici. Quando conosce Vaclav, Lena e' in gran difficoltà', e quel bambino, russo come lei, altrettanto impopolare e fissato con la magia, diventa il suo punto di appoggio, la sua ragione di esistere e di resistere. Il titolo originale del libro era Vaclav & Lena e la storia e' quella di due persone che si conoscono da piccole e non smettono di amarsi, ma c'e' un terzo personaggio che non compare nel titolo e che rende il romanzo bello e realistico, per niente sdolcinato, ed e' Raissa, la madre di Vaclav. Questa ha lasciato la Russia per offrire al figlio un futuro migliore e si occupa di tutto, mentre il marito, una volta architetto, guida il taxi e si rifugia in soap opera e vodka. L'amore esclusivo, lancinante, prematuro di Vaclav e Lena sboccia sotto i suoi occchi e lei non sa se preoccuparsi di più per il figlio che e' la luce dei suoi occhi o per quella bambina ferita, esposta a ogni rischio, chiusa a riccio nel dolore di non avere famiglia. La prima parte, dedicata all'infanzia dei due protagonisti e' la piu' emozionante, ma anche quando li incontriamo sette anni dopo, la loro storia non manca di stupire e coinvolgere il lettore, anche in virtù di una lingua particolarissima, apparentemente semplice, che coglie sempre nel segno.

Nessun commento: