mercoledì 5 ottobre 2011

quattro ore e dieci minuti

convegno promosso da Mediaset sul tema "Italia audiovisiva: diritto d'autore e creatività'". L'argomento centrale e' la pirateria sul web con le sue conseguenze: i grandi profitti realizzati da chi gestisce i motori di ricerca senza immettere alcun contenuto, l'impoverimento di chi produce opere d'ingegno come film e serie televisive e si vede sottrarre gli introiti proveniente dai biglietti al cinema e dalla pubblicità. I relatori hanno dibattuto a lungo su come si potrebbe regolamentare internet, ma pare difficile trovare alternative al modello poliziesco cinese o a quello francese che va a colpire gli utenti (dopo due avvisi, a chi scarica illegalmente viene tolta la connessione). Nel torpore generale che connotava il dibattito, svoltosi nella splendida cornice della Biblioteca Casanatense di Roma, mi ha fatto balzare sulla sedia solo Confalonieri che vantava il dato italiano secondo cui passiamo in media quattro ore e dieci minuti al giorno davanti alla tv. Altro che morte della televisione, ha detto, come dicono alcuni giornali facinorosi, siamo ancora più che mai centrali! Per essere un dato medio e' spaventoso: per i molti che io conosco che la tv non ce l'hanno o si scordano come si accende, c'e' gente che ci passa davanti la giornata. E Confalonieri non può che apprezzare un altro dato: il 94 % degli italiani usa la tv per informarsi sulla politica. Tutto torna.

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