domenica 23 ottobre 2011

Sorrentino e la critica

in televisione Sorrentino non nasconde di provare un grande imbarazzo. Ci va pensando al suo film, a quegli spettatori in più che può portare al cinema, e dosa molto le sue apparizioni. L'ho visto da Fazio e l'ho visto l'altra sera da Lilli Gruber (questi sono i programmi che vedo io, magari e' stato anche altrove). Sia Fazio sia la Gruber erano entusiasti di This Must Be The Place; il primo gli ha steso un super tappeto rosso (ho trovato molto carina sul Fatto Quotidiano la finta copertina di un libro con su la faccia di Fazio e il titolo "Interviste in ginocchio"); la Gruber gli ha chiesto se le critiche gli avessero insegnato qualcosa e lui ha risposto, no, in altri casi ho ricevuto critiche che mi hanno fatto riflettere, stavolta dalle critiche non mi e' arrivato nulla di interessante. Ci tiene molto Sorrentino al suo ruolo di artista, ma senza umiltà non c'e' artista, c'e' solo l'esibizione del proprio piccolo talento.

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