lunedì 10 ottobre 2011

Tomboy

Laure ha dieci anni. Si è appena trasferita con il padre, la madre incinta e la sorellina in una nuova casa. Esce in esplorazione e Lisa, la prima ragazza che incontra, la scambia per un maschio. Da quel momento, fuori casa, Laure è Michael, e sentirsi bambino le fa provare una grande ebrezza: gioca a calcio, fa la lotta, finisce pure per baciare Lisa. Céline Sciamma registra con mano leggera le emozioni della protagonista, i suoi turbamenti, le sue paure, ma anche la sua gioia e il suo ardimento. Bellissimo il rapporto con la sorellina smorfiosa, lei sì femmina all'ennesima potenza, che la copre e la incoraggia anche in questa iniziativa che non sa spiegarsi. Lo spettatore sta con il fiato sospeso, in attesa che il gruppo di ragazzini scopra l'inganno. Tomboy racconta la fatica di crescere, di essere una cosa sola, di andare nella direzione segnata e lo fa come meglio non si potrebbe.

Nessun commento: