sabato 19 novembre 2011

argomenti da evitare in un blog

un'agente letteraria americana ha scritto un post intitolato What not to blog about. E' rivolto agli scrittori e la tizia raccomanda loro di non parlare dei contratti con le case editrici, di non dare informazioni precise sul lavoro in corso, di non lamentarsi di editori e agenti, di non esprimere idee politiche o sociali estreme. E io, di che cosa non dovrei parlare nel blog? Prima di tutto mi e' chiaro non dovrei parlare del mio lavoro, dei miei capi e dei miei colleghi; poi non dovrei parlare delle mie sorelle, che mi leggono e sono sempre pronte ad offendersi se racconto i fatti loro, di mio padre che un po' si monta la testa a sentirsi citato spesso, un po' si irrita che la gente sappia cose che lui non divulgherebbe, dei miei figli (curiosamente a detestare il mio blog e' più il figlio di cui parlo poco, che la figlia che vi compare di continuo); dei miei fatti intimi che non interessano nessuno e infine neppure dei film che vedo e dei libri che leggo perché i miei giudizi sono così personali da non aver alcuna rilevanza critica. Più che evitare determinati argomenti, dovrei evitare il blog e invece più passa il tempo più mi ci avvinghio. E' la mia zattera di salvataggio, il mio porto sicuro. Chi si imbarca con me, dopotutto, impara presto cosa l'aspetta.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Leggo questo blog perché parla di tutte quelle cose "proibite". Continua così volevoesserejarch!

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo... Vai alla grande!