domenica 6 novembre 2011

il sushi di Antonella

la bravura di Antonella in cucina sta raggiungendo vertici preoccupanti. Ieri ero sola con i due figli (il marito torna nel pomeriggio dall'Argentina) e lei ci ha invitato a una cena di sushi. Abbiamo mangiato una zuppetta con verdure varie tra cui spiccava un grosso fungo nero: delicata e saporita. Poi e' stata la volta di cinque vassoi: polpettine di riso con sopra gamberetti, pesce spada o salmone, e quei meravigliosi rotolini circondati da alghe con dentro tra l'altro del granchio e del sedano. I miei figli hanno mangiato a quattro palmenti (quando mai ti abbuffi di sushi fatto in casa?), non mancando di rilevare la differenza tra la sua cucina e la mia, quanto mai ripetitiva. A me piace avere gente a pranzo, non mi pesa lavare i piatti, mettere la tavola, ma studiare una nuova ricetta, andare a comprare gli ingredienti giusti, sperimentare, concentrarmi su un piatto: questo mi sembra al di la' delle mie capacita' e della mia disponibilità' mentale. Risolvo facendo sempre le stesse cose, quelle che mi richiedono il minor impegno possibile. Stamattina all'alba ho riempito i cannelloni di ricotta e spinaci, di ritorno dalla palestra faro' le piccatine:  questo il menu' di oggi per zia Giovanna e papa'.

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