lunedì 7 novembre 2011

Ivonne e' cambiata

sono ormai diversi anni che Ivonne va la mattina alle sette a pulire la casa di papa'. Non ci siamo mai incontrate (viene lui a trovarci, io quasi mai e non a quell'ora). Siccome papa' la considera una di famiglia, il fatto che io non l'abbia mai vista lo disturba parecchio: il suo rinfaccio e' diventato una specie di ritornello, le tue sorelle che abitano lontano conoscono Ivonne e tu no. Quest'estate Ivonne, che e' originaria della Bolivia, e' tornata a casa e ha avuto una gran delusione perché i figli, a cui ha mandato soldi per anni, si sono mostrati freddi con lei. Smaltita la tristezza, ha deciso di cominciare a godersi la vita: parte il week end, va al cinema e pulisce sempre meno. Papa', invece di farle qualche osservazione o licenziarla, le ha chiesto se le dispiace che nel pomeriggio venga ogni tanto un'ucraina a fare i lavori pesanti. Capisci, mi spiega, così ottengo due cose: la casa in ordine e un'alternativa nel caso in cui Ivonne si stufasse di venire da me. Ivonne, non ti conosco, ma ti do un consiglio lo stesso: non mollare papa', un datore di lavoro come lui non lo trovi neppure se lo cerchi con il lanternino.

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