venerdì 25 novembre 2011

La kryptonite nella borsa (il libro)

se guardando il film di Cotroneo mi sono innamorata della sua felicita' narrativa, del suo modo fantasioso e insieme concreto di tratteggiare una storia familiare, leggendo il libro che lo stesso autore ha portato al cinema, mi sono innamorata della sua felicita' linguistica, del suo nitido italiano colorato qua e la' di inflessioni napoletane. Questa lingua particolare, che ricorre al dialetto non solo nei bei dialoghi, ma anche quando ha bisogno di dar corpo alle cose, e' musica alle mie orecchie: mi ha fatto risentire la voce di mia madre che, parlava un italiano napoletanizzato o un napoletano italianizzato, un idioma tutto suo, che mi manca moltissimo e che in qualche modo qui ho ritrovato.

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