domenica 27 novembre 2011

picco bimbo

mattina: la figlia si alza dal letto e viene a cercarmi per dirmi qualcosa. E' in pigiama, così assonnata da stringere ancora in mano il piccolo panda con cui divide le notti. E' buffa, lunga lunga, d'aspetto già quasi adulta, con in mano il peluche. Da sempre dorme con qualcosa a cui aggrapparsi: all'inizio era picco bimbo, un bambolotto che le avevo regalato e di cui aveva consumato l'etichetta a furia di accarezzarla. La serie di bambolotti (quando uno era troppo malridotto gliene compravo un altro) si e' arrestata di fronte al gesto violento del fratello, che in un momento di rabbia, ha tagliato con le forbici la preziosa etichetta. E' stata allora la volta degli animali di peluche, con una netta predilezione per i panda. Mi ero scordata che ci dormisse ancora e vederla aggirarsi con il panda in mano mi ha riempito di tenerezza.

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