mercoledì 23 novembre 2011

scuola occupata

l'entusiasmo travolgente dell'anno passato, quando l'occupazione era ai livelli di una vittoria ai mondiali di calcio, questa volta non c'e' stato; al suo posto solo il sollievo di una settimana senza scuola. La figlia mi ha raccontato com'e' andata: assemblea, votazione, chi e' d'accordo a occupare, mani alzate, un grido, e' deciso, si occupa. Il perché si debbano saltare le lezioni, e' un dettaglio insignificante, e' autunno, e' tempo di occupare. L'anno scorso la figlia si e' battuta per dormire a scuola, quest'anno a stento si affaccia a vedere che si dice. Valli a capire i figli.

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