sabato 17 dicembre 2011

Almanya

nel corso di un viaggio in Turchia a un bambino confuso sulle sue origini viene raccontata come una fiaba la storia della famiglia, a partire dall'incontro tra i nonni. In Anatolia non si guadagnava abbastanza per vivere e il nonno aveva lasciato l'amata moglie e i tre figli per andare in Germania; si era poi portato tutti li' con se' ed era nato un quarto bambino. Ora il nonno e' vecchio, ha ottenuto il passaporto tedesco (che a differenza di quanto accade per la moglie, non lo inorgoglisce affatto, anzi lo fa soffrire), ha comprato un rudere nel suo paese e ci vuole tornare. Non particolarmente originale, Almanya ha almeno due pregi: il calore con cui racconta i legami familiari (un po' di piantarelli me li sono fatti, ma sapevo che sarebbe andata così, oggi era la giornata giusta per piangere al cinema) e l'ottima scelta degli attori (bambini e adulti si assomigliano il giusto e contribuiscono a creare il clima fiabesco e affettuoso che stempera la malinconia).

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