lunedì 19 dicembre 2011

giro in macchinetta

mi aspettava con l'orecchio sopra il citofono. Scendoooooooo! Prima che potessi rendermene conto ero seduta accanto a lei. Intontita da un'intensa giornata lavorativa, priva di forze, semiterrorizzata, mi sono fatta trasportare in giro per il quartiere per oltre un'ora. Per far finta che non fosse una lezione di guida, mi sono posta degli obiettivi pratici: prima siamo andati a comprare un maglione per la nonna, poi al supermercato e infine dal ferramenta a cercare un bloccasterzo. La macchinetta fa il rumore di un trattore e sotto la sua guida inesperta a ogni partenza, a ogni retromarcia fa un balzo. Lei era tutta contenta, con te guido bene, papa' mi critica troppo. Mia figlia che mi scorrazza: quando mi saro' tranquillizzata, magari comincerò ad apprezzare la comodità.

1 commento:

Anonimo ha detto...

A Federi hai'nteso, gajarda a'macchinetta...