martedì 27 dicembre 2011

in ufficio, da sola

alzarmi, venire qui stamattina è stato una gran fatica, mi faceva male la gola, avevo dormito poco, mi innervosiva l'idea della redazione vuota (la rai risparmia sui contratti a termine, le mie colleghe fanno una pausa forzata di due settimane coincidente con la pausa del programma, praticamente si viene pagati a cottimo). Che bello però tutto questo silenzio, fare le cose con calma, non stressarmi fino alle cinque se la figlia va in giro in macchinetta e se il figlio guarda troppa tv. Di lavoro ce n'ho, sono riuscita finalmente a mettere a posto la scrivania su cui troneggiavano pile di fogli, la metà dei quali è finita nel cestino e per il portale ho solo l'imbarazzo della scelta sui testi da rifare. Avendo saltato l'estate alla Dear, mi ero scordata il suo volto deserto. Non male.

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