giovedì 8 dicembre 2011

La trama del matrimonio


La trama del matrimonio si apre con una carrellata dei libri preferiti della protagonista: ci sono Edith Wharton, Henry James, George Eliot, e poi Dickens, Trollope, Austen, le Bronte, Colette. Questo e’ il mio libro, ho pensato e arrivata alla fine delle 478 pagine ne ho avuto la conferma. E’ il primo romanzo di Eugenides che leggo (Middlesex ho fatto l’errore di comprarlo in inglese e di posarlo su uno scaffale in alto da cui non l’ho tirato mai giu’, Le vergini suicide mi e’ semplicemente sfuggito). Le disavventure di Madeleine che ama Leonard ed e’ amata da Mitchell, che e’ amato da Larry mi hanno molto appassionata. L’inizio e’ folgorante: e’ il giorno della cerimonia delle lauree, arrivano i genitori di Madeleine e l’unica cosa che la ragazza riesce a pensare e’ quanto sia disperata per la fine della sua storia con Leonard. Il primo blocco narrativo racconta l’interminabile giornata di Madeleine che finira’ per saltare la cerimonia per correre al capezzale del suo amato, ricoverato per una crisi depressiva. Eugenides passa poi a narrare le peripezie di Leonard e Madeleine che tornano a mettersi insieme e si sposano pure. Tra loro si erge la barriera della depressione: lui combatte con il litio, i suoi effetti collaterali, la voglia di sentirsi forte, affascinante, invincibile, il retaggio di un’infanzia infelice, lei si ostina a fargli da crocerossina anche per fare dispetto ai genitori che l’avevano messa in guardia da lui. Mitchell intanto, dopo aver studiato le religioni, gira il mondo con e senza l’amico Larry, va in India da Madre Teresa e pensa sempre e continuamente a Madeleine. Se fosse stato un romanzo vittoriano Mitchell e Madeleine si sarebbero ritrovati prima della parola fine, qui e’ tutto un po’ piu’ complicato. Bello, davvero bello.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bene! Finalmente l'hai letto, sono felice di condividere questo piacere con te. E complimenti per il new look