domenica 4 dicembre 2011

Midnight in Paris


una dichiarazione d’amore alla citta’ di Parigi e al suo fascino artistico e letterario: questo il succo dell’ultimo film di Woody Allen, Midnight in Paris. Clive Owen e’ Gil: fa lo sceneggiatore e sogna di fare lo scrittore, sta per andare a vivere a Malibu e sogna di trasferirsi in Francia, sta per sposare una bionda insopportabile con genitori reazionari e ignoranti e sogna una bruna bellissima e dolcissima. Sognando sognando Gil vive un’avventura meravigliosa: si ritrova di colpo nella Parigi degli anni Venti: incontra Francis Scott Fitzgerald che corre dietro a Zelda, Ernest Hemingway con le sue pose da macho, Gertrude Stein che legge manoscritti e poi Picasso, Dali’, Bunuel… Divertente, romantico, intelligente: dicono che Woody Allen faccia troppi film, a me sembrano troppo pochi, non mi capita spesso di uscire dal cinema con un buon umore così.

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