domenica 11 dicembre 2011

Tony & Susan


la tensione quasi insopportabile che domina la prima meta’ di Tony & Susan, si scioglie nella seconda parte, senza togliere interesse al romanzo. La situazione immaginata da Austin Wright e’ la seguente: Susan riceve da Edward, il suo ex marito, un manoscritto. Si erano sposati molto giovani, lui voleva fare lo scrittore, lei non credeva nel suo talento, il matrimonio era finito presto. Ora lei vive con Arnold, un affermato cardiochirurgo e ha tre figli. Comincia a leggere il libro con un misto di perplessita’, imbarazzo, fastidio, e ne viene catturata e sconvolta. Wright gioca sui meccanismi di identificazione che scattano tra chi legge e le vicende narrate e ci aggiunge i rovelli di Susan, che conoscendo chi ha scritto, si pone il problema di cosa intenda dire attraverso le sue pagine e perché gliele abbia mandate. Tony, il protagonista scelto da Edward, subisce quanto di peggio puo’ subire un uomo perbene e civilizzato: viene costretto a scendere dalla macchina di notte in un luogo sconosciuto da tre brutti ceffi che si allontanano con sua moglie e sua figlia. Lui non riesce a reagire, e' paralizzato dalla paura e dalla percezione dell'insensatezza di ciò che gli sta capitando. Leggiamo di Tony e delle sue donne in balia dei bruti e stiamo male più per ciò che immaginiamo che per ciò che viene descritto. Anche Susan sta male e posa il libro, prepara la cena, pensa al marito che e’ a Washington per un colloquio di lavoro e forse e’ con la segretaria con cui ha avuto una relazione, pensa all’ex marito che ha conosciuto da bambina. Noi le siamo grati delle pause che ci concede dall’atroce vicenda di Tony e insieme vorremmo che si sbrigasse a riprendere a leggere perche’ abbiamo bisogno di sapere come andra’ a finire. Tony & Susan si legge d’un fiato, solleva molte domande sulla lettura, sulla scrittura, ma anche sul matrimonio, sul concetto di civilta’, sulla violenza, sul dolore e sul suo superamento. Il libro era uscito in italiano nel 1993, Adelphi ha fatto benissimo a ripubblicarlo.

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