mercoledì 25 gennaio 2012

bollettino medico

stamattina a Julia, la pulitrice romena, che scuoteva la testa con aria preoccupata e diceva, non si può mai stare tranquilli, avrei staccato la testa (ieri continuava a consigliare al marito una tac, manco fosse un rimedio portentoso). I due medici che il marito ha visto finora, il dermatologo-chirurgo e il vecchio dottore, non hanno capito perché la sua pelle sia esplosa nel giro di un mese in due punti diversi. Ora lo aspetta una sfilza interminabile di analisi. Perché i miei uomini, il figlio e il marito, non hanno mali normali, con un nome e una cura, ma strane manifestazioni, un bozzo sull'osso, pustole infiammate, che sembrano fatte apposta per togliermi il sonno? Devo dare ragione al pessimismo atavico di Julia, peggiorato da anni di comunismo?

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