domenica 29 gennaio 2012

Il sentiero


Amar e Luna sono giovani e si amano. Lei fa la hostess, lui il controllore di volo, abitano a Sarajevo. Sono due anni che provano ad avere un bambino, hanno deciso senza troppi drammi di ricorrere all’inseminazione artificiale. Succede che Amar perde il lavoro perche’ sorpreso a bere; l’incontro casuale con un suo ex commilitone che e’ un musulmano integralista gli fa scoprire un mondo fatto di certezze in cui non esita a rifugiarsi. Nel tetro barbuto che cita il Corano, prega sul tappeto, osteggia l’alcol e le feste, Luna non riconosce piu’ il suo amante appassionato; come si fa a fare un figlio con un uomo che ti fa paura? Raccontando la storia di Amar e Luna, la regista Jasmila Zbanic racconta il crudele lascito della guerra in Bosnia: il dolore per le perdite subite, i traumi di chi ha combattuto, il fondamentalismo religioso che cova piu’ o meno nascosto. Guardando Il sentiero non si puo’ non sentire lo strazio della protagonista, che si vede sottrarre quanto ha di piu’ caro. Bravissimi i due attori protagonisti, lei bella e intensa in ogni situazione, lui capace di passare da focoso a rigido, spento, ottuso.

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