mercoledì 4 gennaio 2012

la critica orgasmica

per gli ottanta anni di Umberto Eco ho ripescato nell'archivio rai, un'intervista da lui rilasciata nel 2002 alla trasmissione Babele. Se la prendeva con il suo solito humour con la critica letteraria "orgasmica", quella che invece di analizzare un testo sulla base di un metodo scientifico, punta solo sulla trascrizione del piacere che il lettore prova per ciò che legge, sulle impressioni personali, che lui diceva, se sono ben scritte, possono interessare qualcuno, in caso contrario non interessano a nessuno, ma comunque non servono a nulla e sono un pessimo esempio per i giovani. Senza bisogno che Umberto Eco legga il mio blog, ora so come lui definirebbe quello che scrivo di libri e di film: orgasmico. Non mi dispiace per niente.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Rivendico il piacere della critica orgasmica! No allo strutturalismo. E più che quel trombone di Eco leggete Eugenides