venerdì 13 gennaio 2012

la macchinetta accartocciata

mattina libera, dovevamo partire alle due (poi c'è stata un'ora di ritardo), ognuno fa quello che gli pare. Io vado dal parrucchiere, il marito alla casa, la figlia in macchinetta da un'amica che ha deciso di saltare la scuola. Mi chiama affranta e per prima cosa mi accerto che non abbia fatto male a qualcuno e che stia bene. Ripreso a respirare, le chiedo, e la macchinetta? Sono uscita dal parcheggio e le ruote sono andate nella direzione opposta a quella in cui dovevano andare. Si è staccato il paraurti, c'è un buco. Quando torna, scendo a vedere: è una mutazione genetica, da macchinetta, perdendo pezzi, sta diventando un motorino. Che bello che per tre giorni non guida.

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