venerdì 20 gennaio 2012

la settimana corta

gennaio era cominciato bene: prima la settimana della Befana, poi il viaggio in Svizzera, due venerdì lontana dal lavoro, due giornate preziose da attaccare al week end. Stavolta invece mi e' toccato farmi cinque giorni di Dear (anche quando ero di turno al montaggio sono dovuta passare in redazione) e ora accuso il colpo. Sara' per il capo che sta vivendo un momento difficile e stando in stanza con noi ci coinvolge nel suo vortice di strategie di difesa e di attacco, sarà per il portale che un po' mi appassiona e un po' mi fa soffrire, la stanchezza e' davvero tanta. Non sarebbe meglio lavorare quattro giorni a settimana e averne uno tutto per se', per stare a letto a leggere, per andare in palestra senza i minuti contati, per fare una passeggiata solitaria, per andare a trovare un'amica? Il fine settimana e' un momento familiare, ciò di cui sento il bisogno e' uno spazio tutto per me. La molto più civile Svizzera prevede impegni lavorativi a percentuale variabile, al 90, all'80, al 70: proprio quello che vorrei io.

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