giovedì 12 gennaio 2012

The Show Must Go Off

il programma lo fanno nello stesso luogo in cui facevano Parla con me, ed e' lo stesso anche il direttore, Paolo Ruffini, ma la Dandini e gli altri da sabato sono in onda sulla 7 alle nove e mezza di sera. C'era un'aria strana oggi negli studi De Paolis, alla conferenza stampa di The Show Must Go Off: si percepiva da parte di tutti (tutti proprio no, l'ineffabile Elio era come sempre serafico) un misto di eccitazione e paura. E' gente che fa televisione da una vita, ma passare dalla Rai a un'altra emittente non e' cosa da poco e credo sia loro servito a rimettersi in pista, a reinventarsi, tornando allo spirito delle origini, quello di trasmissioni come l'Ottavo nano, Tunnel, Avanzi, che sono quanto di più lontano ci sia dalla melassa televisiva di oggi. La conferenza e' stata arricchita da video, uno più bello dell'altro: c'erano i Severissimi, quattro professori tosti, decisi a salvare l'Italia; c'erano delle fiction assurde, più interessanti di quelle che si vedono ogni settimana su Raiuno (tra gli autori c'e' Mattia Torre di Boris); c'era il monologo di un attore, stanco di sentire commenti sul suo essere ancora attore; c'era un contributo di Fiorello che imitava la Lei e dava alla Dandini della poco di buono, invitandola a tornare in rai solo con la cintura di castità. Speriamo che queste promesse siano mantenute, non sarebbe male avere qualcosa da vedere in tv il sabato sera. Ruffini, fuori dalla rai, e' rifiorito: mai visto così sorridente ed era perfino abbronzato.

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