giovedì 2 febbraio 2012

il liceo giusto?

oggi sono andata all'incontro con la vicepreside del Righi (il figlio vuole fare lo scientifico e i due licei di Prati non mi convincono). Se sceglie il Righi deve arrivare a piedi a piazzale Flaminio e poi prendere un autobus, il che significa che deve uscire di casa massimo alle sette e un quarto, per star li' alle otto meno cinque. Se sceglie il Righi deve mettersi in testa che tre ore di studio al giorno non gliele toglie nessuno (al momento quando studia un'ora si lamenta come se avesse scalato una montagna). Il Righi mi ha fatto una buona impressione: e' una bella scuola, seria, con ragazzi impegnati. Niente lamentele sulle ore tagliate, sulla scarsità di mezzi, tanti discorsi sui progetti in corso. La vicepreside insegna inglese e ci crede. Ha detto un po' troppe volte la parola "caproni" per indicare gli studenti meno dotati, ma mi e' parsa molto più affidabile della snobbona del Mamiani per la quale tutti i professori della sua scuola erano "intellettuali", tutti i genitori "classe dirigente". Tre incontri, tre scuola: io la mia parte l'ho fatta, ora tocca a lui decidere.

Nessun commento: