martedì 14 febbraio 2012

la giusta dose di eroismo

ascoltando Dacia Maraini in video chat ho avuto un fremito. La Maraini ha raccontato con il garbo consueto l'episodio che ha segnato la sua infanzia: la reclusione in un campo di concentramento giapponese. Eravamo in Giappone, è scoppiata la guerra, hanno chiesto ai miei genitori di firmare l'adesione alla Repubblica di Salò. Potevano farlo, non erano particolarmente politicizzati, ma del fascismo non sopportavano l'atteggiamento razzista. Così ci hanno internato, ho sofferto una fame terribile e avevo tanta paura, un soldato mi diceva, vi ammazzeremo tutti. Sono grata ai miei genitori per la loro scelta, è stata una lezione importante. Fin qui la Maraini. La mia testa ha cominciato a frullare. Io che avrei fatto al posto di sua madre? Avrei firmato per evitare ai miei figli un'esperienza così terribile, gettando all'aria ogni coerenza, ogni principio? Probabilmente sì. E non avrei fatto loro del bene. Sto sempre a preoccuparmi del mal di pancia dell'uno, della guida spericolata dell'altra, del mandarli a sciare, dell'ora in cui tornano a casa e perdo di vista le questioni fondamentali, non insegno loro nulla di veramente importante. Prima di diventare genitori bisognerebbe imparare a essere meno scioccamente apprensivi e almeno un po' eroi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ti ha detto che cosa fece fosco Maraini nel campo giapponese?

volevoesserejomarch ha detto...

No, cosa fece?

Anonimo ha detto...

Durante la prigionia Fosco Maraini compì un gesto d'alto significato simbolico per la cultura giapponese: alla presenza dei comandanti del campo di concentramento si tagliò il mignolo della mano sinistra con una scure. Non ottenne la libertà, ma una capretta ed un orticello permisero alla famiglia Maraini di sopravvivere.

azzurropillin ha detto...

credo che questa storia sia scritta nel libro "la nave per kobe".
http://www.anobii.com/books/La_nave_per_Kobe/9788817107167/01c46192891715e72f/

mi piace molto la maraini, è una donna di gran classe, molto azzurra!