mercoledì 1 febbraio 2012

poco bene

fa cosi' freddo che mi sembra di avere la febbre. Stanotte ho dormito confusa dal mal di gola, senza riposarmi davvero. Stamattina sono andata alla Dear per la riunione del portale (al solito tutti criticavano tutto e su come si va avanti le idee sono molto confuse), poi a montare il servizio sulla fiction (con una corsa a Mazzini per prendere la puntata), poi a Teulada a mandare il pezzo a Milano. Ora ho trovato rifugio sotto le coperte. Sono le sei ed e' tornato a casa anche il marito. Ce l'ha con la figlia che a pranzo, nonostante il frigo pieno, ha ordinato le pizze con un'amica e poi le ha lasciate sul tavolo (prima il lusso e poi lo spreco). In realtà più che di quello che mangia, dovremmo preoccuparci delle persone con cui esce la figlia: dopo un periodo di relativa tranquillità e' di nuovo fidanzatissima e con un compagno di classe tra i più svogliati. Lo prendeva sempre in giro, mo' se l'e' accollato, come dice lei, e sembra tutta contenta. E' pure appiccicoso, la chiama in continuazione, bisbigliano per ore al telefono. Almeno mi venisse il febbrone, darebbe un senso a quanto poco bene mi sento.

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