venerdì 24 febbraio 2012

Walter Chiari. Fino all'ultima risata

quando ho saputo che Alessio Boni non avrebbe partecipato alla conferenza stampa (non e' riuscito a prendere il volo dal Portogallo), me ne sarei andata a casa per la delusione. Sono rimasta e ho diligentemente visto la prima mezz'ora del film  che andrà in onda domenica (lui e' molto bravo e assomiglia molto a Walter Chiari: sorride solo un po' troppo, come lui sorrideva in tutte le foto), poi sono uscita e ho intervistato il regista Enzo Monteleone, Luca Barbareschi che ha prodotto il film (l'aveva promesso allo stesso Walter Chiari depresso per la sua fortuna calante) e Bianca Guaccero che fa Valeria Fabrizi. A me la Guaccero non piace e mi sono sentita giuda quando mi ha salutata con due baci sulle guance. In conferenza stampa lei così bella spariva accanto alla vera Valeria Fabrizi, una donna di una certa eta', dotata di passione, profondita', cose da dire, tutto quello che a lei manca. C'era il figlio di Walter Chiari, Simone Annichiarico: nevrotico, agitava le mani, appariva indeciso tra il disagio (non deve essere facile vedere la propria vita romanzata: il momento in cui tua madre dice a tuo padre che aspetta un bambino, quello in cui in carcere una guardia da' a tuo padre l'annuncio che sei nato) l'aria sbarazzina, i complimenti ad Alessio Boni, la voglia di pubblicizzare il proprio libro sul padre. Il momento più umoristico della conferenza stampa e' stato quando un vecchio giornalista(?) ha obiettato che nel film non si capiva niente: prima Walter Chiari viene arrestato mentre partecipa a un programma a via Asiago, poi fa il pugile, poi ha successo in teatro, poi e' di nuovo in carcere. Si chiamano flash back, ed essendo una fiction rai, sono molto espliciti, non lasciano nulla all'immaginazione. Monteleone si e' arrabbiato con lo spettatore testone, Barbareschi e' intervenuto a far da paciere. Alessio Boni barbuto, partecipante alla conferenza via skype se la rideva tra se'.

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