venerdì 2 marzo 2012

cancellare i post

non si dovrebbero cancellare i post scritti e pubblicati. Stanotte pero', girandomi e voltandomi nel letto con le orecchie tese alla stanza della figlia per paura che avesse degli incubi e mi chiamasse nel sonno, ho pensato che ero stata vigliacca a raccontare i fatti suoi in questa brutta congiuntura. E' così fragile ora che il sogno della macchinetta e dell'indipendenza si e' infranto, così spaventata per quello che e' successo e per quello che poteva succedere, ci manca solo che soffra perché sua madre si lascia trascinare dall'impeto del racconto. Un ripensamento notturno mi ha fatto tornare sui miei passi. Povera bimba con la mamma blogger e impicciona.

Nessun commento: