martedì 6 marzo 2012

il consiglio di Molesini

oggi protagonista della videochat sul portale di letteratura era Andrea Molesini, l'autore di Non tutti i bastardi sono di Vienna. Quando Isabella Donfrancesco gli ha chiesto cosa consiglierebbe a un aspirante scrittore, ha detto, guardarsi dentro e poi imparare bene almeno una lingua straniera. Riguardo alla lingua, ha specificato che conoscere un'altra lingua e' condizione necessaria per riflettere sul proprio strumento linguistico, su come funziona. Ha raccontato che quando scrive e non e' soddisfatto del risultato, prova a tradurre in inglese il suo testo per individuarne quello che funziona e quello che non funziona. Mi e' parso un bel consiglio, molto concreto e per questo lo riporto qui.

1 commento:

matrioska ha detto...

Molto giusto. A me capita di fare lo stesso, e in effetti i miei paper migliori sono quelli scritti direttamente in inglese, perché devono funzionare per forza, senza perdersi dietro manierismi e fronzoli linguistici. Credo possa valere anche per la prosa narrativa, soprattutto all'inizio, mentre si scopre il proprio stile.