lunedì 12 marzo 2012

lezioni di guida

ho accompagnato la figlia a una delle poche scuole guida di Roma dove fanno lezione su una macchinetta. Mi sento una madre degenere. Avrei dovuto cogliere la palla al balzo, approfittare dell'incidente per chiudere la questione fino ai diciotto anni compiuti. Il meccanico ha detto che si poteva riparare, e ci si poteva aggiungere un diaframma per limitarne la velocità, lei ha giurato e spergiurato che sarà prudente, il marito ha deciso di darle una seconda occasione... Mi stupisce la velocità con cui lei ha superato lo shock, non vede l'ora di tornare a guidare. Io sono condannata a stare in ansia. Vorrei essere una madre di ferro, mi ritrovo a essere una madre di burro.

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