venerdì 30 marzo 2012

Maria di Nazareth

vado a Mazzini a vedere l'anteprima di Maria di Nazareth, il film prodotto dai Bernabei che andrà in onda domenica e lunedì su raiuno. Tutto molto prevedibile: la confezione elegante (belli i costumi della Biscossi), la ricchezza degli scenari (a Tunisi la Lux Vide ha fatto un'altra Cinecitta'), il cast internazionale. Mi ha fatto molto soffrire, pur essendo prevedibile anch'essa, la domanda di una giornalista rivolta alle tre interpreti principali: qual e' il vostro rapporto con la fede? Ora, e' chiaro che e' molto improbabile che, sedute accanto a Del Noce e Bernabei, nella cattolicissima Roma, dopo aver interpretato il ruolo di Maria, di Maddalena e di Erodiade in una megaproduzione cattolica, tre attrici facciano pubblicamente professione di ateismo. Alissa Jung, la sorridente tedesca che fa Maria, prima ha detto che un'attrice e' un'attrice e fa qualsiasi ruolo a prescindere dai suoi convincimenti, poi se l'e' cavata raccontando nel suo italiano incerto una conversazione con la figlia sul tema delle religioni, finita con, ci sono tante strade per arrivare a Dio; Paz Vega, Maddalena, ha detto che era una domanda molto personale che non si aspettava, poi ha aggiunto di aver studiato in scuola cattoliche e di credere nelle persone, in suo fratello, nei suoi genitori e in tanta altra gente. Antonia Liskova, Erodiade, pensava di averla sfangata, ma la tizia dal pubblico ha insistito e lei ha detto tutto d'un fiato, la mia famiglia e' molto cattolica e anch'io lo sono, molto. Contenti? Che alto livello giornalistico.

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