giovedì 5 aprile 2012

Benvenuti a tavola


un cuoco del Nord che litiga con un cuoco del Sud: hanno messo entrambi gli occhi su un locale nel centro di Milano. Una fiction per canale cinque in otto puntate, ambientata in cucina, con grande attenzione alla preparazione dei piatti e poi le storie di due famiglie con figli bambini e adolescenti: amicizie, rivalita’, amori. Sulla carta un’emerita schifezza, ma il produttore e’ Pietro Valsecchi, l’idea e’ sua e lui e’ snobbissimo, istrionico, egocentrico; banale no, banale mai. Tant’e’ che nei panni del cuoco del Nord c’e’ Fabrizio Bentivoglio. Nell’intervista che gli ho fatto (uno dei privilegi di questo futile lavoro e’ trovarsi per cinque minuti a tu per tu con belle persone), Bentivoglio ha detto che aveva proprio voglia di non fare un depresso o un malato terminale, di giocare tutto sulla leggerezza. Ha un modo di parlare Bentivoglio, pacato e sorridente, che incanta; vorresti ascoltarlo ancora, fargli raccontare qualsiasi cosa. Chissa’ se per amor suo riusciro’ anche ad appassionarmi a questa serie.

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