martedì 24 aprile 2012

pastarelle in piscina

domani il figlio compie quattordici anni. Quattordici anni fa ero precaria a Uomini e profeti, avevo una bambina di due anni, una mamma che mi aiutava molto con lei, un marito sempre occupato. Tranne il lavoro stabile non mi mancava niente. Ora mi manca mamma (mi manca parlarci, confrontarmi con lei, ma pur se a distanza non ho smesso di farlo), il lavoro ce l'ho, e la vita che faccio, pur molto imperfetta, mi piace. Sara' perché domani partiamo tutti insieme e ne ho una gran voglia, oggi sono animata da un insolito ottimismo. Mi piace che il figlio abbia preso l'iniziativa di festeggiarsi da se': e' andato in un bar e ha comprato un vassoio di paste (lui dice pastarelle come si usa a Roma) per i compagni della pallanuoto. E' cresciuto, ed e' cresciuto bene.

Nessun commento: