martedì 3 aprile 2012

tutta colpa di Troisi

domani devo montare una sintesi di Maria di Nazareth. Il conduttore ci tiene molto e al telefono ci confrontiamo sulla scelta delle scene. Gli dico che non mi e' piaciuto quando Giuseppe viene visitato in sogno dall'angelo: un conto e' l'annunciazione a Maria; che bisogno aveva lui di un angelo quando aveva la parola di lei? Il conduttore trattiene il respiro, vorrebbe insultarmi; si limita a dire, guarda che e' il Vangelo a parlare del sogno di Giuseppe, non e' una licenza degli sceneggiatori. Si', impapocchio io, ma non era meglio che Giuseppe mostrasse di tenerci tanto a Maria da prendersela così com'era? Lui glissa e passiamo ad altre scene. Che figuraccia. Poi mi torna in mente quando in Ricomincio da tre Massimo Troisi dice alla sua donna che non importa se il figlio che aspetta non e' il suo, gli vorrà bene lo stesso, e si mette a pensare al nome da dargli. Troisi si' che aveva capito tutto della paternità.

1 commento:

Anonimo ha detto...

annunciaziò annunciaziò... indimenticabile