lunedì 7 maggio 2012

emanciparsi dall'herpes

brutta bestia l'herpes. Ti spunta sul labbro la prima volta che sei solo una ragazzina. Ti disperi ma dovresti disperarti ancora di più perché non sai ancora che di quelle bollicine trasparenti e dolorose che ti rovinano la bocca e ci mettono più di una settimana ad andarsene non ti libererai mai più: ogni volta che prenderai il sole senza la protezione totale, ogni volta che ti sentirai molto giù, ogni volta che il ciclo deciderà  di annunciarsi con tutti i suoi segni funesti, di notte comincerà a formicolarti la bocca e la mattina invece di vestirti e uscire desidererai nasconderti sotto un burka. Alle soglie dei cinquant'anni combatti ancora con l'herpes e con la tentazione di darti malata (e' così che ti senti, sai benissimo che il tuo fisico forte e' li' che riversa il suo stress) pur di non andare in giro come un'appestata, pur di non sentire gli occhi di tutti fissi sul tuo labbro informe. Poi esci, guidi, intervisti, chiacchieri, scrivi, leggi e l'herpes te lo scordi. A fine giornata la bocca sembra meno gonfia o forse sei tu che ci fai meno caso. Non puoi sconfiggerlo, puoi provar a far finta di niente.

1 commento:

petiterobenoir ha detto...

Non mi sarebbe mai venuto in mente un post sull'herpes, ma nemmeno di rispondere.
E invece lo faccio consigliandoti l'ottimo rimedio omeopatico Rhus Tox, in granuli. Ciao!