martedì 22 maggio 2012

il maschio di Francesco Piccolo

dopo la lettura della Separazione del maschio il mio entusiasmo nei confronti della scrittura di Francesco Piccolo era calato in modo drastico. Mi aveva urtato molto il protagonista del libro, padre irreprensibile e marito affettuoso, traditore seriale e catalogatore di donne. Oggi Isabella Donfrancesco nel corso della video chat con lo scrittore gli ha posto la mia domanda sul maschilismo del protagonista che in qualche modo secondo me lo apparenta al Berlusconi del bunga bunga. Lui ha sorriso, ha detto che la letteratura deve dire la verità e non le cose giuste, raccontare com’è il maschio (italiano, aggiungo io) e non come dovrebbe essere e ha preso le distanze da Berlusconi dicendo che il suo è un poligamo sentimentale e non solo sessuale. Il che non mi fa rivalutare il libro, ma se non altro placa la mia vis polemica. E poi Piccolo ha consigliato tutti di leggere Vite che non sono la mia di Emmanuel Carrère e questo è un gran bel consiglio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Succede cosi con i seduttori seriali: tu sei prevenuta, ma lui ha sempre una chiave per aprire il tuo cuore.E' talento. E intanto ci caschi