mercoledì 30 maggio 2012

l'etichettatrice

approfittando del caos che regna nel nostro soggiorno in vista del trasloco, il marito continua a comprare compulsivamente in rete: il ragionamento e', pacco più pacco meno, questo e' il momento di passare inosservato. Ieri e' stata la volta di un'etichettatrice. L'ho visto che trafficava con uno strano oggetto, un incrocio tra una calcolatrice e una pinzatrice. Che roba e'?, gli ho chiesto. Un'etichettatrice, la sognavo sin da bambino, mi e' costata solo trenta euro e nella nuova casa mi serve per districarmi tra i comandi elettrici. Io mi affanno a buttare, lui continua a comprare; come si concilia il mio orrore del pieno con il suo del vuoto?

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