sabato 26 maggio 2012

Molto forte incredibilmente vicino


non ho letto Molto forte incredibilmente vicino, non sono una fan di Jonathan Safran Foer, e anche il film non mi attraeva. Invece l’ho visto con interesse e a tratti l’ho trovato molto intenso. Il protagonista Oscar (sara’ per il nome) mi ha ricordato per certi versi il bambino del Tamburo di latta di Grass: una creatura anomala che fatica ad accettare il mondo e a farsi accettare. Perdere il padre e’ uno shock per chiunque, figurarsi per un bambino che solo da lui si sente compreso. In piu’ la morte avviene nelle Torri gemelle: Oscar vive come un’offesa il funerale con una bara senza corpo, non puo’ non pensare ai resti di suo padre dispersi nel cielo di New York e scarica la sua aggressivita’ sulla madre. Thomas Horn, il giovane attore, dona al suo personaggio una disperazione e un’ostinazione che ben rappresentano la sua resistenza al lutto. La storia della chiave, ritrovata da Oscar incartata in un vaso nascosto dal padre e il tentativo di scoprirne il mistero intervistando tutti i Black della metropoli perche’ sulla carta c’era scritto quel nome, e’ macchinosa, ma e’ bella l’idea che il bambino si aggiri tra la gente con il suo dolore e da ognuno tragga un diverso conforto. Che Oscar non abbia avuto il coraggio di alzare il telefono, avendo capito che a chiamare era il padre che stava per morire e voleva congedarsi da lui, mi e’ parso bellissimo e straziante. Forse devo recuperare anche il libro.

3 commenti:

azzurropillin ha detto...

sì, devi recuperare anche il libro. a me è piaciuto molto!

Anonimo ha detto...

Il film è fedele nel ricreare l'atmosfera e mi è piaciuto pur fossi pronta a massacrarlo (come di solito faccio con tutti i film tratti da libri che ho adorato), ma il libro è un'altra cosa e merita davvero. Foer ha una sintassi tutta sua che so si odia o si ama, ma questo romanzo è un piccolo capolavoro che non si può non aver letto!!

Anonimo ha detto...

Ho letto il libro l'anno scorso, senza nessuna aspettativa. Invece mi e' entrato dentro, come non mi era accaduto da tempo con libri di autori contemporanei. Il film non l'ho visto, ma sono curiosa. E soprattutto, se leggerai il libro, sarei curiosa di conoscere le tue impressioni. Apprezzo sempre le tue "recensioni" (anche quando fai stroncature). Ciao e buona giornata.