venerdì 8 giugno 2012

la benedizione

il campanello squilla imperiosamente. Penso sia uno dei figli e mi alzo ad aprire. Entrano un prete vestito di bianco e con gli zoccoli ai piedi e due bambini biondi, forse romeni. Il prete e' qui per raccogliere soldi e s'intrufola determinato nella foresta di scatoloni che e' casa nostra in questo momento. Mentre lui agita il turibolo e bofonchia preghiere, gli dico che stiamo per traslocare. Perché e' troppo grande? mi chiede, e senza aspettare la risposta, benedice chi se ne va e chi verra'. A nome di tutt'e e due le categorie gli do' dieci euro. Se ne va soddisfatto, richiamando i bambini che malvolentieri abbandonano i divani su cui stanno saltando.

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