giovedì 21 giugno 2012

voglio bene a mamma

mentre noi tre come operose formichine ci aggiriamo per casa buttando cumuli di roba, la figlia se n'è andata di soppiatto con gli amici a Ponte Milvio. Tra i suoi vecchi quaderni ho trovato un diario del 2004 in cui annotava giorno per giorno quello che faceva. Il 16 dicembre racconta di aver passato il pomeriggio a costruire delle ali per una recita e aggiunge: "mi ha aiutato mia mamma e io le ho detto che non mi piacevano, alla fine sono diventate bellissime, sono stata una stupida, voglio bene a mamma!!!!!!" quest'ultima frase tutta maiuscola e corredata di stelle e di cuori. Farei un trasloco al giorno per ricevere gratificazioni così.

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