mercoledì 18 luglio 2012

ai fornelli


avvilita dalla lotta impari con la nuova cucina ipertecnologica e dalla mancanza di commensali (i figli al mare, il marito spesso fuori a cena) avevo smesso di cucinare. Qui ho ripreso con slancio, aiutata dal formidabile appetito della figlia che a Nizza ha mangiato ben poco (per una volta ha dovuto amministrarsi e rinunciare ai suoi amati caffe’ al bar visti i prezzi) da quello del figlio che cresce a vista d’occhio e da quello di mio padre che non e’ affatto calato con gli anni. Alle nove di mattina faccio la mia incursione in pescheria: una sera pasta ai frutti di mare, un’altra penne al pesce spada, un’altra ancora calamari ripieni. I figli mangiano e criticano, ma in compenso mio padre mi riempie di elogi. Che importa se la lavastoviglie si e’ rotta, se un fornello non si accende, se le pentole sono vecchie e scrostate: questa e’ una cucina fatta per cucinare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

gnam gnam anche io oggi ho fatto piccola fuga in mare