martedì 17 luglio 2012

ciliegie a colazione

tra mio padre e mio figlio, a parte qualche piccola polemica (il primo attacca discorso con tutti e cerca di vincere la mia ritrosia, come se ancora potessi cambiare; il secondo ha cominciato la battaglia per il motorino, anche se prima dei sedici anni se lo sogna) mi sento molto coccolata ed è una gran bella sensazione. Papà arriva sotto l'ombrellone con un sacchetto di ciliegie perché sa che il cornetto non mi farebbe altrettanto piacere, la sera ci porta a mangiare su in piazza ed è felice di fronte al nostro apprezzamento della cucina del suo bar preferito; il figlio si precipita a far colazione con me, si carica delle buste venendo a fare la spesa a piedi, fa il giro delle boe a nuoto, mugugnando appena se il mare non è pulito come dovrebbe. Ci voleva proprio questa fuga di metà luglio.

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