martedì 10 luglio 2012

dopo cena

un anno fa sono approdata per due mesi a Chi l'ha visto e ieri sera ho cenato con sei redattrici del programma. Di quell'esperienza la cosa più bella erano le chiacchiere fuori lavoro, quando si sdrammatizzava sul clima da pronto intervento della squadra mobile e sullo zelo di certi colleghi. Mi mancavano i ritrattini spietati di questo e di quello, gli aneddoti, le ipotesi sulla varia umanità che si rivolge al programma. Dopo cena, visto che eravamo in zona, le ho portate su a casa. Non so se guardavano con maggiore interesse le stanze, con quell'aria di nuovo che sprizza da tutte le parti, i congegni elettronici, le belle finestre, o mio marito. Lui, pur sapendo che saremmo arrivate, indossava una maglietta rossa, dei bermuda e delle ridicolissime pantofole bianche da albergo. Mi e' parso che facessero fatica ad associare l'immagine dimessa che hanno di me con quel marito dall'aria giovane e con quell'abitazione glamour, ma magari mi sbaglio, sono io che mi sento così, che vedo lui ancora ragazzo come l'ho conosciuto e la casa troppo chic per viverci dentro.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io faticavo più che altro a trattenere la pipì mentre mi domandavo "ma perchè siamo qui?".
ml

Anonimo ha detto...

Ohibo' un appartamento cosi' grande e non ci sono i bagni?