venerdì 6 luglio 2012

guadagnare l'uscita

il nuovo parcheggio è ancora in allestimento. Non tutto funziona: stamattina ero uscita alle otto meno un quarto per arrivare al lavoro puntuale, ma la barra all’uscita non ne voleva sapere di alzarsi. Ho suonato il clacson, è arrivato il gigante nero che fa da guardiano, è corso a chiamare rinforzi. Dopo un po’ è tornato desolato, non si riusciva proprio ad aprire, dovevo fare retromarcia lungo la rampa. Gli ho detto, non sono capace, può farlo al mio posto? Lui si è subito introdotto nella mia cinquecento e la stava portando dritta dritta contro il muro. Si è fermato a un pelo da questo. Sono arrivati altri lavoratori e per rimettere la macchina nella giusta posizione in cinque  hanno dovuto sollevarla di peso. Un omino è poi riuscito dove l’omone aveva fallito e finalmente sono uscita dalla rampa di ingresso, arrivando qui un quarto d’ora in ritardo. Morale della favola: mai fidarsi di guidatori improvvisati, nessun uomo ammetterà mai di non saper fare una manovra, ne va del suo onore maschile.

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