giovedì 19 luglio 2012

Il circolo delle ingrate


quando Anna eredita la proprieta’ di suo zio in Pomerania, prova una felicita’ cosi’ intensa che desidera condividerla con altre persone. Di nobile e decaduta famiglia, Anna e’ stata educata con i soldi di Susie, la moglie del fratello, una meschina arrivista, sempre insoddisfatta e sempre pronta a rinfacciare tutto agli altri. Per anni la giovane, che non ha mai incontrato un uomo che le piacesse, ha sognato l’indipendenza economica e a questo proposito vagheggiava di andare a fare la spazzina agli incroci. Giunta in Pomerania e innamoratasi della vecchia casa, Anna mette un annuncio su un giornale: il suo intento e’ quello di offrire ospitalita’ a donne di comprovata moralita’ ma prive di mezzi. Nel Circolo delle ingrate (in originale The Benefactress) Elizabeth von Arnim racconta i risvolti tragicomici di un’utopia: bastano le prime tre arrivate a infrangere le aspettative della protagonista riguardo a una comunita’ femminile fatta di amicizia e sostegno reciproco. Brillantissimo, divertentissimo e crudele, il romanzo della disillusione di Anna e’ al livello di Un incantevole aprile e di Vera, i migliori di questa scrittrice. 

1 commento:

Libraia Virtuale ha detto...

Un libro da consigliare, quindi?
Io ho tentato di leggere "Lettere di una donna indipendente" e "La storia di Christine", ma non sono riuscita a finirli. "La fattoria dei gelsomini", invece, mi è piaciuto parecchio. Proverò con questo e con gli altri qui consigliati.
Grazie!