mercoledì 25 luglio 2012

l'ingresso della Dear

dove lavoro io, alla Dear, prima di scendere verso la palazzina che ospita le redazioni si passa per un gabbiotto con i due addetti agli ingressi e i tornelli per controllare gli orari. In quel passaggio obbligato fa freddissimo d'estate e caldissimo d'inverno. Il clima lì dentro è sempre estremo e irreale: vorrà dire qualcosa? È un modo per prepararci a quanto ci aspetta ogni giorno tra quelle pareti?

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