domenica 1 luglio 2012

un avvio complicato

oggi sono scattati i piani estivi per i ragazzi: la figlia doveva partire per Nizza con la sua amica e il figlio doveva restare al mare insieme alla mamma del suo amico (e alla amica di questa con i suoi due figli e il cane). Ora la figlia e' a Nizza senza l'amica e senza la valigia, e si aggira in cerca degli addetti Ef che dovrebbero accompagnarla a casa della signora ospitante; al vedere la casa popolarsi di non familiari il figlio si e' fatto prendere da un leggero sconforto (gli passera' presto, ci conto). A Fiumicino ci siamo incontrati con Livia e sua madre. Era la prima volta che la diciassettenne Livia partiva da sola, ma sembrava anche la prima volta della madre di Livia in un aeroporto: appariva parecchio confusa. Fatto sta che dopo il check in, il passaporto di Livia se l'e' tenuto lei e al momento dell'imbarco la ragazza e' stata bloccata. Mia figlia e' partita da sola e all'arrivo non ha trovato la sua valigia, che era stata fatta scendere dall'aereo insieme a quella dell'amica. Tutto questo più il caldo, più la casa ancora avvolta nel disordine, più lo spiacevole confronto di stamattina con papa' sulla sua guida (mi ha accusato di volerlo ridurre a un vecchietto in pantofole, di proiettare su di lui la mia insicurezza in macchina), più il nuovo  parcheggio con due rampe scivolose e strette e cento chiavi....non c'e' un posto per me in un eremo lontano? Per dormire mi basta una stuoia.

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