martedì 7 agosto 2012

cronache di bordo

canta, ride, fa i tuffi: all'idea di lasciare la barca sabato e di tornare indietro da sola, evitando il giro in Corsica con noi, la figlia ha ritrovato tutto il suo buonumore. Io sono favorevole; mi piacerebbe che venisse con noi ma non controvoglia. Oggi tempo bellissimo e persino mare caldo (in Sardegna è una rarità). Sto finendo una delizia di libro, L'amore in un clima freddo, e oscillo tra i paesaggi mediterranei in cui sono immersa fisicamente e le inglesissime avvolgenti atmosfere in cui mi cala questo romanzo. Attimi di panico: si è rotto il motore dell'ancora (a bordo si rompe sempre qualcosa di fondamentale). Tutti cercano la manovella per tirarla su manualmente. Invano. Il bello è che ci sono Maddalena, Domenico, Matteo: una soluzione si trova, alla peggio la tirano su a mano. Io, inutilissima, scrivo, mentre loro vivono la loro appassionante avventura. Dopo essersi offerti di aiutare, i francesi del catamarano si godono lo spettacolo di fine giornata.

1 commento:

Anonimo ha detto...

le vecchie storie di famiglia, specie se un po' cattive (come quella della mitford), rendono più bella la famiglia